
Indipendulo, un progetto di esplorazione dell’indipendenza creativa, organizzato da Trovarobato in collaborazione con MEI, Meeting Etichette Indipendenti e Bunker Produzioni.
Un sito web, alcune videointerviste, l’inferno delle sale prova, il purgatorio dell’emergenza, il paradiso(?) mainstream e soprattutto, domenica 26 Novembre dalle 14 alle 19, sopra il palco “I” del Meeting faentino, una rassegna, interamente curata dallo staff di Magazzeno bis e presentata da Michele Orvieti, con sette rappresentative realtà musicali indipendenti.
E ora i sinonimi: autonomo, libero, autosufficiente, slegato, svincolato, irrelato.
E i contrari: dipendente, soggetto, subordinato, legato, vincolato, connesso, collegato.
novità
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Le videointerviste
Inferno
A Bologna, col nostro studio mobile, abbiamo percorso gli itinerari dei giovani gruppi della città: dalle assemblee di istituto dei licei alle sale prova di quartiere, dai locali ai festival, dalle fanzine al MySpace.
Nostri “virgilii” in questo viaggio “infernale” sono i Legless, gruppo punkrock di San Lazzaro di Savena, Steno dell’Associazione Musicale Vecchio Son, Filippo e Emanuele degli Action Dead Mouse e, per un confronto col mondo liceale musicale di qualche tempo addietro, Giovanni Azzoni dei Frida X, che 15 anni fa, appunto, muoveva i prima passi coi Frida Frenner, assieme a un giovane Enrico Brizzi e vari futuri membri di Luther Blisset/Wu Ming.
prima parte
seconda parte
www.myspace.com/legless
purevolume.com/legless
www.vecchioson.net
www.myspace.com/actiondeadmouse
www.actiondeadmouse.com
www.fridax.com
www.enricobrizzi.it/progetti/frida.htm
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Purgatorio
Ci fanno da guida, nel purgatorio del mondo musicale emergente, i milanesi Museo Kabikoff, nati intorno all’anno 2000 da un idea di Alberto N. A. Turra. Il suono della band è un’alchimia di temi balcanici su ritmiche californian/crossover, melodie ruspanti ed arrangiamenti bulgari e obliqui. Museo Kabikoff è Chia “Oakland” Castello (voce), Alberto N. A. Turra (chitarre), Willee Nicastro (basso elettrico) e Marco Cavani (batteria). Nell’anno 2001 inizia la pre-produzione del loro primo album che viene pubblicato nel marzo 2004 da Erazero (MTV) e distribuito Venus. Attualmente la band ha appena terminato il secondo disco che ha visto come coproduttore artistico ed ingegnere del suono Fabio Magistrali (Cristina Donà, Afterhours, Marta sui tubi.…).
Continua ad essere molto intensa e varia la loro attività live con la partnership di Glitter & Soul (Elisa Orlandotti, Alessandro Besselva Averame, www.glitterandsoul.com).
Come rappresentativa di questa giovane realte0 Glitter & Soul, abbiamo anche il contributo dell’ufficio stampa Elisa Orlandotti.
www.myspace.com/museokabikoff
www.museokabikoff.tk
www.myspace.com/glitterandsoul
www.glitterandsoul.com
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Paradiso
Per il Paradiso, Manuel Agnelli che, come dice Wikipedia, nato a Milano nel 1966, è chitarrista, tastierista, cantante, scrittore (con “Il meraviglioso tubetto” pubblicato nel 2000), nonché membro fondatore e leader dell’ensemble musicale Afterhours.
Con lui ripercorreremo 20 anni di musica indipendente in Italia, partendo dal percorso variegato degli Afterhours, dagli esordi con Toast e Vox Pop, alla Mescal, al Tora Tora, fino ad oggi, al Paradiso (?) del quasi mainstream.
www.myspace.com/weareafterhours
www.afterhours.it
prima parte
seconda parte
Ao vivo en directo live
Nell’oceano delle produzioni, autoproduzioni e autopromozioni Indipendulo ha scelto sette realtà esemplificative dei nuovi percorsi intrapresi da chi, dal basso, si pone l’obiettivo di veicolare e far conoscere nuovi linguaggi musicali. Non solo etichette che abbiano il loro unico fulcro nell’oggetto disco, ma realtà che si muovono a lato, impegnandosi nell’organizzazione di rassegne dal vivo, film, documentari, progetti per la rete, critica ed autocritica. Un più ampio livello di scambio e dibattito.
domenica 26 Novembre, dalle 14 alle 19
Meeting delle Etichette Indipendenti
Fiera di Faenza – Palco I
Snowdonia / Ass. Aidoru
FrancoBeat
L’etichetta di Cinzia La Fauci, che da sempre produce “indipendentemente” con ritmi da major. Una sorta di capostipite, un punto di riferimento per le piccole produzioni italiane, a Messina dalla fine del Novecento.
Franco Beat, al secolo Franco Naddei, è un poliedrico musicista, produttore, dj e performer. Dopo aver collaborato con Quintorigo e John De Leo nel 2001 fonda il suo studio/casa di produzione CosaBeat e si lancia in una serie infinita di produzioni e performance che lo vedono coinvolto a vario titolo. A indipendulo presenterà il suo ultimo progetto “VedoBeat”. Vedo Beat è un disco dove la parola fa la parte del leone e la musica è un accessorio di lusso. Non ci sono i suoni del beat e degli anni ’60, ma il suo pensiero e la sua moderna attualità. Si parte dal gioco per raccontare di mondi fantastici, psichedelici, e si atterra nella realtà di tutti i giorni, dove la lotta per la sopravvivenza intellettuale, per la libertà di esprimersi, si fa sempre più ardua. Difficile oggi come nell’era beat. Francobeat è un cantautore, a volte un cantastorie, a volte è un vincente, a volte un battuto, un beat. L’idea è quella di “guardare” all’Italia del Boom Economico, nei suoi aspetti più intimamente ribelli. Fra il ’64 e il ’67 è esistita una beat generation italiana, quella condotta dai capelloni e dai provos, gente che con poche cose in mano correva nel mondo, a portare una idea di libertà, di cambiamento. E’ l’Italia stretta tra gli slogan pubblicitari e il pericolo di un conflitto nucleare, di una politica chiusa nelle viscere dei prodromi di quello che oggi chiamiamo “globalizzazione”.
www.francobeat.net
www.snowdonia.it
www.aidoru.org
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Unhip
Settlefish
Da un’idea di Giovanni Gandolfi, attualmente pubblica 4 band che si stanno distinguendo:
The Death Of Anna Karina, Disco Drive, Settlefish ed Egle Sommacal. Si occupa anche dell’organizzazione della rassegna “Murato”, stazione d’obbligo per moltissimi concerti di musica indie a Bologna.
Settlefish sono un quintetto bolognese, con l’eccezione del vocalist Jonathan, importato direttamente dal Canada. I Settlefish sono uno di quei gruppi della cosiddetta scena indie italiana che ha trovato la fortuna in America prima di esser celebrato sulle riviste di settore pubblicate in terra natia. Possono vantare una mole discografica eccezionale, fatta di Lp, Split e compilation e innumerevoli collaborazioni. Grazie all’impengno della bolognese Unhip Records ora i Settlefish godono dei riflettori della scena nazionale. Presentano a Indipendulo il loro ultimo cd “The Plural of the Choir”.
www.myspace.com/settlefish
www.settlefish.com
www.unhiprecords.com
www.myspace.com/unhiprecords
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Macaco
Grimoon
Anche nell’operoso nord-est l’esperienza dell’autopromozione porta i componenti dei gruppiLibra e Grimoon a fondare nel 2004 Macaco Records che si occupa della pubblicazione di dischi, della gestione di eventi e di produzioni di video e corti indipendenti. Maggior controllo da parte degli artisti in tutte le fasi, dalla produzione al management.
I Grimoon sono un gruppo italo-francese nato alla fine del 2003. Definire il genere di musica dei Grimoon non è cosa facile. Misto di rock, pop, canzoni, atmosfere romantiche e intime , i Grimoon si esprimono soprattutto in francese . A Maggio 2004 è uscito il primo Ep di Grimoon per la Macaco Records “Demoduff#1″. Parallelamente al progetto musicale i Grimoon si esprimono anche attraverso dei cortometraggi da loro realizzati . Dal vivo, ogni canzone è accompagnata da piccole storie visive creando così una sorta di concerto-cinema. L’uscita del loro primo Ep “Demoduff#1″ ha portato la band in tour in Italia e all’estero (Sziget Festival di Budapest, Berlino, Vienna, Spalato…). Nell’autunno 2005 i Grimoon, si sono dedicati alla registrazione del loro primo album ufficiale , “la lanterne magique”, prodotto da Giovanni Ferrario (Micevice, Hugo Race and the True Spirit, Morgan, ect.). Il disco uscirà il 20 Novembre (Macaco/Audioglobe) accompagnato da un film in dvd . Il film, realizzato e prodotto dai Grimoon è un thriller basato sullo strano mondo della band. Proprio quest’ultima produzione dei Grimoon verrà presentata a Indipendulo.
www.myspace.com/grimoon
www.grimoon.com
www.myspace.com/macacorecords
www.macacorecords.com
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Trovarobato
Transgender
Una casa di produzione musicale e radiofonica, nata a bologna nel 2003 come costola del gruppo musicale Mariposa, per rispondere alla necessità di gestire tutte le fasi del lavorazione. Nel 2005 crea il format “Magazzeno Bis” un talk show concerto in onda su più di 30 radio in tutta Italia.
Travalicando i limiti dei generi e delle geografie musicali, i Transgender, facendo fede al loro nome, si situano all’incrocio fra modi differenti modi e accezioni del rock, tra Tool e Queens of the Stone Age, King Crimson e Sigur Ròs. Il quintetto ha pubblicato nel 2003 Sen Soj Trumas per la Snowdonia, nel quale inaugura l’utilizzo di un lingua occulta inventata dal vocalist del gruppo, Lorenzo Esposito Fornasari, attuale voce assieme a Giovanni Lindo Ferretti, Bill Laswell e Raiz. Il live dei Transgender (Luca Cavina: basso, Paolo Mongardi: batteria, Alessandro Petrillo: chitarra, Davide Santandrea: tastiere, Lorenzo Esposito Fornasari: voce) è fra più energici e travolgenti che si possano trovare nell’Italia Odierna. Il loro nuovo cd, Mey Ark Vu, uscirà il 23 Ottobre per Trovarobato con distribuzione Audioglobe.
www.myspace.com/bandtransgender
www.bandtransgender.com
myspace.com/trovarobato
www.trovarobato.com
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Tafuzzy
Fitnesspump
La Tafuzzy Records è una “etichetta” nata dall’urgenza creativa e associativa di un gruppo di amici romagnoli. Scatenano un gran giro di soldi, chitarre, film, foto, flyers, dischi, guestbooks, ma soprattutto un gran giro di soldi.
Fitnesspump è solo l’ultimo nome di una band che è nell’aria da quattro o cinque anni, che si è sciolta e ricomposta continuamente nei vari progetti nati, sviluppati e sepolti (o forse solo accantonati). Un gruppo che, senza saperlo, è esistito cambiando spesso la pelle ma rimanendo sempre lo stesso nella sostanza, nelle idee, nei gusti. Ad Indipendulo presentano i brani tratti dal loro ultimo album “Riviera”, un concept dedicato al litorale romagnolo.
www.myspace.com/fitnesspump
www.alternativoallanoia.com
www.myspace.com/tafuzzy
www.tafuzzy.com
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Bassesfere
Marraffa e Mirra
Il collettivo Bassesfere nasce nel 1993 a Bologna dando forma ad un nucleo di musicisti provenienti da tutta Italia uniti dall’interesse per la sperimentazione e la definizione di una musica libera e diversa attraverso l’organizzazione di concerti ed eventi. Dal 1999 si è dato vita all’etichetta interna “Bassesfere rec”.
Si sono conosciuti da poco, ma da quel momento non hanno più smesso di collaborare.
La ricerca timbrica e polifonica di Marraffa si unisce perfettamente all’esuberanza ritmica e dinamica di Mirra,ed insieme propongono una originale elaborazione dei linguaggi dell’improvvisazione e della musica contemporanea nonché un approccio in cui la scrittura viene sfruttata come materiale mobile, insieme di mattoni da usare nella costruzione del brano musicale. Le melodie e i ritmi non rimangono quindi ossificati in forme fisse, ma vengono ogni volta reinventate secondo le esigenze del flusso temporale- musicale. Il risultato è una musica di forte impatto e grande energia.
www.bassesfere.it
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Collettivo Ugly Dogs
Mr60
Il collettivo autoproduce, convoglia dall’estero (Francia, Rep.Ceca), organizza a loro volta festival in luoghi assurdi. Rappresenta un unicum nel panorama nazionale per libertà di pensiero e di azione.
(Dicono di loro stessi) “Di ritorno da Las Vegas, appena entrati in texas, ubriachi di tequila, abbiamo smarrito la via. Il deserto tutto intorno. Non una goccia d’acqua. Disperati, abbiamo recitato qualche passo della Bibbia a memoria, inventando quello che non ricordavamo. E’ stato in quel momento che Mr60 è giunto in nostro soccorso. Ci ha ospitato nel suo ranch, ci ha dissetato e ci ha regalato buste di tabacco di prima qualità. Lì abbiamo trovato tutto quello di cui avevamo bisogno: chitarre stonate, accordatori scordati, organetti del Paleolitico, uno Stradivari e un teschio di bufalo. . .”
www.mr60.tk
www.uglydogs.it
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Biliardi a 8 bit
sabato 25 Novembre, dalle 22 all’una e mezza
Sala biliardi Al Punto
via Micheline 27 – Faenza
La scena della micromusic si sta sviluppando attorno ad una comunità underground per gli amanti del vecchio sound da videogames, che utilizzando software appositamente sviluppati, manipolano i suoni delle loro vecchie consolle come Atari, C64 o Gameboy creando le loro produzioni audio. MicroBo è il progetto di un headquarter italiano che nasce dall’idea di portare avanti questo tipo di sonorità anche nella nostra penisola, un sound che non ha ancora avuto uno spazio a dispetto della miriade di eventi che vanno proliferando nel resto del mondo, creando dimensioni di puro divertimento.
Il MicroBo Party “Biliardi a 8 Bit” organizzato in esclusiva per Indipendulo presenterà i set di NRgiga e Lorenzo Baronti.
NRGIGA – www.myspace.com/nrgiga
Lorenzo Baronti – www.myspace.com/lorenzobaronti
Collettivo MicroBo – www.myspace.com/microbo
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Info & Contatti
Trovarobato
www.trovarobato.com
ufficiostampa [at] trovarobato [dot] com
MEI Meeting delle Etichette Indipendenti
www.audiocoop.it
Bunker Produzioni
bunkerproduzioni [at] gmail [dot] com




